toreare

v. intr. dallo sp. torear, combattere da torero in una corrida.
1854 [DELIN e GRADIT 1963 (Migliorini), GRADITe 1914]
- Lucio D'Aquara, Giostra a Siviglia, in "Le grandi firme", a. VI, 1° ottobre 1929, p. 26: "Deve scusare il mio amico, signore; [...] alla vigilia di toreare diventa un bambino. Non bisogna contraddirlo!". Cfr. Balducci 2002.
- Emilio Cecchi, America amara, Firenze, Sansoni, 1940, p. 330: "Balderas ha toreato con lode anche in Spagna". Cfr. Balducci 2002.
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Mariella Canzani - Collaboratrice Accademia della Crusca - 24/02/2021