trasandato

agg. sciatto, trascurato.
1741 [DELIN 1875 (Rigutini-Fanfani)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XXII: "quel giovine che ad onta d'una educazione trasandata e d'una vita floscia e pettegola, ha saputo farsi tagliar il viso dalle sciabolate". Cfr. Biasci 2012.
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Raphael Merida - UniME - 13/12/2018