turcasso

s. m. astuccio che contiene le frecce, lo stesso che faretra.
av. 1294 [DELIN e GRADIT av. 1348 (G. Villani), GRADITe prima metà sec. XIII]
- Guittone d'Arezzo, Rime, av. 1294 (tosc.): "Qui de' essere la figura de l'amore pinta sì ch'el sia garzone nudo, cieco, cum due ale su le spalle e cum un turcascio a la centura, entrambi di color di porpora, cum un arco en man".
- Breve del Popolo e delle Compagne del Comune di Pisa, 1330 (pis.): "Et che quelli tutti quattro milia homini, li quali così electi et trovati saranno balestrieri, come dicto è, siano tenuti et debbiano avere uno balestro buono et sofficiente, con corda et con maestra, et con croccho et turcasso [...]".
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Scheda di redazione - TLIO - 10/05/2024