ultraconservatore

agg. che denota un modo di pensare estremamente conservatore.
1841 [GDLI e GRADITe 1898 (Cesaretto)]
- "Gazzetta piemontese", n. 52, 5 marzo 1841: "Le spese segrete hanno ottenuto 235 contro 145 voti; ma la maggioranza è moralmente disciolta, e il ministero privo di ogni forza. Ora è questo per avventura il risultamento, a cui aspiravano gli ultraconservatori?".
- Cesare LOMBROSO, L’uomo delinquente, V ed., Torino, Fratelli Bocca Editori, 1897, p. 70: "Che delle rivolte politiche accada altrettanto lo provai nel Delitto Politico collo studio sulle popolazioni rivoluzionarie e ultra conservatrici dei dipartimenti francesi [...]". Cfr. De Fazio 2012.
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Mariella Canzani - Collaboratrice Accademia della Crusca - 14/11/2023