una volta che

loc. avv. dal momento che.
1827 [DELIN 1867 ("L'Adige")]
- Walter Scott [trad. it. Luigi Ferreri], Quintino Durward o Lo scozzese alla corte di Luigi XI, vol. II, Milano, Ferrario, 1827, p. 152., vol. III, Milano, Ferrario, 1827, p. 42: "crede d’averla finita meco per sempre una volta che m’abbia preso per il collo".
Cfr. Michele A. Cortelazzo, Retrodatazioni al "DELI" da traduzioni letterarie ottocentesche, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXIX, 2022, pp. 247-312.
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Michele A. Cortelazzo - Accademia della Crusca - 03/04/2026