vulnerabilità

s. f. inv. l'essere vulnerabile.
1828 [GRADITe 1922]
- Alexander Bronikowski [trad. it. Luigi Carrara], Ippolito Boratynski. Romanzo storico, vol. II, Firenze, Batelli, 1837, p. 339: "molto meno mancavale il sentimento del proprio grado, ed una grande vulnerabilità da questa parte". Cfr. Cortelazzo 2022.
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Mariella Canzani - Collaboratrice Accademia della Crusca - 10/11/2025