xerodermia

s. f. (med.) forma lieve di ittiosi caratterizzata da disidratazione, leggero ispessimento della pelle e fine desquamazione cutanea, causati specialmente da carenza di vitamina A.
1869 [GRADITe 1970]
- "Giornale italiano delle malattie veneree e delle malattie della pelle", IV, 1869, I, p. 177: "Xerodermia ed ittiosi sono i due nomi usati dall’autore a designare queste due affezioni. La prima [...] è caratterizzata da ruvidezza e ispessimento della cute, la quale perciò alla vista e specialmente al tatto richiama la pelle dei pesci e dei rettili; ha per sede prediletta i cubiti, la faccia esterna delle braccia e le ginocchia ed è frequente negli individui linfatici e dediti a’ lavori rozzi. Comincia per lo più dall’infanzia ed è spesso ereditaria".
- "La Riforma medica", X, 1894, p. 251: "Nell’intraprendere una cura, adunque, bisogna andar molto cautamente, e tastare l’organismo per vedere come corrisponde al rimedio. L’autore usò la tiroidina in 5 suoi ammalati, di cui 3 affetti da xerodermia, 1 da ittiosi, ed il quinto da dermatite esfoliativa".
Cfr. G. Biasci, Storicizzazione dei lemmi XE privi di esempi nel GDLI, in "AVSI", vol. II, 2019, p. 420.
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AVSI - Archivio per il Vocabolario Storico Italiano - 24/02/2023