zita

s. f. (vc. merid., gastr.) specie al pl., pasta alimentare a lunghi cannelli forati, sorta di grossi maccheroni.
1889 [DELIN e GRADITe 1918 (Panzini)]
- Michele Siniscalchi, Idiotismi. Voci e costrutti errati di uso più comune nel Mezzogiorno d'Italia con un'Appendice ortografica, II ed., Trani, V. Vecchi Tipografo-Editore, 1889, s.v.: "Zita per fanciulla, ragazza da marito, è un arcaismo. Dirai zitella. Non si chiama poi maccheroni di zita quella pasta fatta a lunghi cannelli forati; ma sì cannelloni. (Vedi Maccheroni)".
Cfr. Sanzio Balducci, Retrodatazioni lessicali italiane, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2002.
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Scheda di redazione - 24/11/2021